SUL SENTIERO DELLA FIABA
Intorno al focolare… la fiaba abita il presente pur portandoci in un tempo sospeso. Il racconto orale è al contempo patrimonio universale e personale. Una magia che si ripete ogni volta.
La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo.
GIANNI RODARI
Percorrere insieme l’antico cammino della fiaba narrata a memoria, per immergerci nel gesto quieto del racconto intorno al focolare.
Sul sentiero della fiaba
Da sempre nel bosco si nasconde un patrimonio collettivo di saperi e competenze che ha trovato nella fiaba il modo più semplice ed efficace di palesarsi. La parola fiaba deriva dal latino fabulare che significa raccontare qualcosa con la voce. La fiaba è una miniera di tesori, un luogo fertile in cui seminare le esigenze della propria immaginazione. Le fiabe anche nei loro aspetti più grotteschi e oscuri, ci educano ad affinare l’istinto, il senso critico e l’intelligenza. Le fiabe, dall’alba dei tempi, costruiscono in noi un cuore intelligente.
Perché
Erano i focolari domestici i grandi laboratori della parola: era lì, nelle case delle gente, nella quiete delle ore più lente che il racconto orale si affinava e diventava parte della memoria comune.
Cosa è rimasto oggi del racconto orale? Il racconto orale si sta perdendo?
La narrazione orale delle fiabe è un’esperienza antica e affascinante, che permette ai bambini di scoprire mondi e personaggi fantastici e riflettere sui grandi temi della vita. Il racconto del focolare è un racconto intimo che non ha nulla a che vedere con l’attorialità né con l’animazione. È un rito che avvicina i bambini al proprio immaginario interno, che semina la bellezza delle parole, che apre le porte alla narrativa e all’ascolto.
Cos'è
Sul sentiero della fiaba è un cammino alla riscoperta dell’oralità, della narrazione, dell’ascolto, del tempo quieto intorno al focolare, intorno al fuoco dell’immaginazione. Una narrazione non è né una lettura ad alta voce né tanto meno una “lettura animata”, ma una fiaba raccontata a memoria. Il racconto orale è la radice di un incantamento primario che è importante affiancare alla lettura.
Nel bosco si nasconde un tesoro che ha trovato nella fiaba il modo più semplice ed efficace di giungere a te.
A chi è rivolto
Il focolare è aperto a tutti, senza distinzione di età: è degli adulti, che hanno voglia di riscoprire il piacere di una fiaba ed è dei bambini, anche molto piccoli, che della fiaba e del racconto orale avvertono le prime fascinazioni.
Obiettivi
- Ritornare al tempo quieto dell’ascolto, abbandonandosi al suono di una voce.
- Riportare il racconto orale tra le persone come gesto quotidiano, con quella consuetudine e familiarità che lo ha caratterizzato nel tempo.
- Riportare un gesto antico come il mondo nelle case, nelle scuole, nelle biblioteche.
- Restituire ai bambini la magia antica del racconto orale delle fiabe.
- Riscoprire la voce che narra e ritrovare la comunità narrante.
- Conoscere le fiabe e il legame del fuoco e riscoprire la bellezza del racconto occhi negli occhi.
Dove
Il progetto Sul sentiero della fiaba può svolgersi nei seguenti contesti:
- Sul sentiero della fiaba SCHOOL: Scuole di ogni ordine e grado (dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Superiore di Primo grado).
- Sul sentiero della fiaba LIBRARY: Biblioteche di pubblica lettura.
- Sul sentiero della fiaba HEALTH: Contesti sanitari ospedalieri e territoriali (Ospedali, Ospedali di Comunità, Case della Salute, Consultori, ecc.
- Sul sentiero della fiaba EXTRA: Centri estivi, Ludoteche, Librerie, ecc.