Una vecchina, un lupo, un orso, un leone e… una “rimata” avventura.
(Da un racconto tradizionale portoghese)
Caro lettore e cara lettrice,
oggi Martino ha fiutato un albo illustrato passato un po’ sotto traccia.
Si tratta di:

Titolo: Corri corri, zucca mia
Autore e Illustratore: Eva Mejuto e Ill. André Letria
Traduzione: Fabio Regattin
Casa Editrice: Logos
Tipologia: Albo illustrato
Prima edizione dell’opera in lingua originale: 2006
Poche sono le storie “di paura” soprattutto di qualità che si rivolgono ai bambini della fascia 3-5/6 anni. Quelle poche dobbiamo tenercele strette e custodirle con cura.
Questa storia è passata troppo spesso inosservata. Il web ce lo rivela: non esistono recensioni su questo albo illustrato (almeno, io fino ad ora non ne ho trovate), solo un paio di pessime video-letture animate che non fanno che svilire questo racconto.
Martino ha fiutato questa storia, seguendo il goffo cammino di una creatura silvana a macchie gialle che, seguendo un piccolo corso d’acqua, lo ha condotto all’interno di un angusto e umido anfratto. Scovato il piccolo tesoro, è corso a consegnarlo nelle mani della Strega Amamelide, ed eccolo qui.





Illustrazioni di André Letria – Alcuni interni.
La penna è quella di Eva Mejuto, scrittrice galiziana che ha adattato un racconto tradizionale portoghese; il pennello è quello di André Letria, illustratore portoghese, forse più noto per l’albo illustrato La guerra, edito da Salani nel 2020 e scritto dal poeta José Jorge Letria, nonché suo padre.
Corri corri, zucca mia è una storia sicuramente dalle tinte autunnali: nelle tavole di Letria dominano tutte le sfumature del giallo, dell’ocra e dell’arancio, una palette pastosa. A guardar bene le pagine, si scorgono anche le pennellate, conferendo così matericità alle illustrazioni (come quando ci troviamo di fronte a un dipinto).
La storia ha il ritmo e la struttura della Fiaba classica e l’incipit è quello che conosciamo tutti: C’era una volta…
La matrice fiabesca con i suoi moduli narrativi che si ripetono fa sì che i bambini la impareranno in un batter d’occhio e sarà bello, lettura dopo lettura, sentirli anticipare i versicoli. Sono certa che ti chiederanno di leggerla e rileggerla e rileggerla. Un testo scritto molto bene, qualità rara, più rara di quanto si pensi (e nell’editoria contemporanea, rarissima).
I bambini oggi hanno più che mai bisogno di storie ben scritte e ben affabulate.
Passate la notte di Halloween in compagnia delle storie…
Fuoco fatuo
fiamma leggera
luci ed ombre
sul far della sera.
Il focolare è pronto
e si tinge di blu
se adesso hai paura
ne avrai di più!
| Per quale età? | Direi, dai 4 anni. |
| Ahimè… | Questa storia si presta alla lettura animata, cantata, cantilenata. Consiglio, invece, dopo un’attenta analisi e interpretazione, di eseguire più riletture e allenarsi alla lettura ad alta voce espressivo-letteraria, per restituire dignità al testo e alla sua autrice. |
Allora, non mi resta che augurarti buone letture.

