Aprire nuovi sguardi e accendere pensieri.
Caro lettore e cara lettrice,
oggi Martino ha fiutato un albo illustrato senza parole, mooolto particolare. Ogni anno, al cambio di stagione, li “rileggo”, come fosse un appuntamento fisso.
Si tratta di:

Titolo: Autunno (e poi anche Inverno, Primavera, Estate + La notte)
Autore e Illustratore: Susanne Rotraut Berner
Casa Editrice: Topipittori
Tipologia : Albo illustrato senza parole. Wimmelbuch
Prima edizione dell’opera in lingua originale: 2005
L’Autunno è iniziato e con sé ha portato i profumi del bosco.
Le storie attendono di essere scovate da Martino (anzi… Martino ne ha appena fiutata una) e i focolari aspettano impazienti di essere accesi e interpellati. Il bosco Farvavel rivela i suoi tesori più preziosi e comincia timidamente a colorarsi di nocciole, nebbia e foglie gialle e arancio.
È la stagione dell’attesa, dei libri, dei bei pensieri, del caldo tepore delle case, dello stare insieme, della scuola, delle foglie dorate, delle ghiande…
Sembra una stagione inerme e piena di addii, invece tutto è in gran fermento: il seme del grano ha messo radici, il vento scuote i rami per far cadere le foglie, le formiche sistemano le gallerie e il magazzino, alcuni bambini imparano a leggere e a scrivere, mentre altri riscoprono la gioia che dà il profumo dei libri e delle matite, le fiabe si accoccolano vicino alle stufe e si rassettano per bene, le librerie si riempiono di giocattoli e di libri… (cit. di Alessia Napolitano)
… come questo, che fa parte della serie dei Wimmelbilderbücher dedicata alle stagioni (Autunno, Inverno, Primavera, Estate… più La notte) di Susanne Rotraut Berner.

Autrice e illustratrice tedesca, classe 1948, Susanne Rotraut Berner nel 2016 riceve la medaglia d’oro dell’Hans Christian Andersen Award, il più alto riconoscimento mondiale nel campo della Letteratura per l’infanzia.
I Wimmelbuch o Wimmelbilderbücher, cosa sono di preciso?
Come scrive Giulia Mirandola per il Blog di Topipittori, Wimmeln significa brulicare. Das Bild, l’immagine. Das Buch, il libro. Da queste tre parole nasce la parola composta Wimmelbilderbücher.
Sono albi generalmente di grandi dimensioni, cartonati, brulicanti di vita, spesso senza parole, densi di dettagli, di elementi, di storie inesauribili. Sono talmente ricchi di particolari al punto da sembrare che l’illustratrice li abbia ricamati su carta. Un lavoro certosino, paziente, preciso.
In Germania appaiono per la prima volta fra il 2003 e il 2008 pubblicati dalla Casa Editrice Gerstenberg Verlag. Arrivano in Italia grazie alla Emme Edizioni (con i titoli: Una giornata di primavera in città, Una giornata d’estate in città, Una giornata di autunno in città, Una giornata d’inverno in città) e nel 2018 finalmente la Casa Editrice Topipittori li riconsegna nelle mani dei giovani lettori.


Lettori e lettrici di tutte le età, anche piccolissimi, benvenuti a Wimmlingen!
A Wimmlingen potrai incontrare (e rincontrare) personaggi strampalati, affaccendati, fotografati in un preciso momento della loro quotidianità: Oskar, Friedrich e Lisa, Oliver, Peter, Elke, Carlos e Fred, Irma e Carletto, il pappagallo Nico e molti altri ancora. In ogni pagina il mondo da osservare ed esplorare.
Un mondo affollato di persone, animali, oggetti e tanto altro, che ci portano a pensare a quante cose accadono ogni istante contemporaneamente nel grande via vai di uno scorcio cittadino o di campagna. Sfogliando i libri brulicanti si viene accolti da un gran fermento.
Sempre Giulia Mirandola scrive:
“Il tempo, come ha affermato Berner stessa in una intervista di Andrea Deyerling-Baier (Gerstenberg Verlag, 2013), è una delle componenti centrali del progetto dei Wimmelbilderbücher. C’è il tempo grande delle stagioni che si susseguono. Il tempo vasto dell’alternarsi di notte e dì. Il tempo veloce e quello lento. Il tempo quasi impercettibile dell’azione momentanea e dei momenti in successione. Il tempo particolareggiato di una giornata come tante. Dall’alba al tramonto, il tempo della città, dei margini della città e della campagna. Il tempo della festa, il tempo libero, il tempo del lavoro. Il tempo secondo la percezione e la mentalità dei bambini, degli adulti, dei vecchi, dei gatti, dei cani, degli animali da cortile e degli uccelli. Il tempo dei fenomeni che interessano la natura. Il tempo ciclico. Il tempo in miniatura. Il tempo che trasforma. Nel tempo, ogni cosa ha il suo ritmo, ogni cosa a suo tempo”.
In questo trovo una certa affinità con il lavoro di Iela Mari.


Scrive Maria Polita di Scaffale Basso: “La struttura è spesso ricorrente: spazi naturali, città, luoghi interni (ricorre l’espediente delle case private della parete rivolta al lettore così che si veda l’interno, a mo’ di casa delle bambole) vengono riprodotti minuziosamente e all’interno vengono inserite numerosissime figure umane, ma anche animali che, con vita propria, animano e vivono la propria personale storia. Pagina dopo pagina lo sfondo può mutare o rimanere immutato. Ciò che affascina è la possibilità pressoché infinita di raccontare storie cercando di risalire alle ragioni della presenza del personaggio, o dell’azione che sta compiendo“.
La ripetitività (seppur mai la stessa) della struttura di questi albi garantisce un non so che di familiare e quindi rassicurante: ci si affeziona ai personaggi, si è curiosi di rincontrarli pagina dopo pagina, stagione dopo stagione. Al tempo stesso, la sorpresa e l’imprevedibilità (per dirla alla Barbara Bader), “il dramma del voltare pagina” è assicurato.
Il mio preferito?
Senza dubbio La notte. Guardare per leggere…




| Per quale età? | Direi, dai 6 anni. |
| Ahimè… | Nella stragrande maggiorana dei casi, questi albi illustrati vengono consigliati per bambini piccolissimi (Nido d’infanzia). Io non mi trovo per nulla d’accordo. Questi sono libri perfetti (se voglio entrare in profondità) per un uso duale o al massimo con 2-3 bambini, perché spingono a compiere moltissimi collegamenti (intra ed inter testuali) e altrettante inferenze. Collegamenti e inferenze che partono, però, dal presupposto di conoscenze ed esperienze che non può avere un bambino molto piccolo.1 Inoltre, non proponiamoli solo per denominare gli oggetti e le persone! Perché sarebbe tradire il fantastico lavoro di narrazione e di rappresentazione bellissima della realtà che ha realizzato Susanne Berner. Questi albi sono infiniti e si nutrono soprattutto delle riletture. Il mio consiglio è: prima di arrivare agli albi sulle stagioni Susanne Berner, proponiamo ai bambini del Nido d’infanzia (dai 3 anni) la serie di Wimmelbuch dedicati al suo caractère: Carletto2, storie accompagnate anche dal testo e alla loro portata. |
Allora, non mi resta che augurarti buone letture e buone esplorazioni.
A presto…
- Scrive Cornelia Rémi, docente di letteratura moderna all’Università di Tubing:
Fra le competenze richieste ai lettori di wimmelbücher, indicate da Rémi, e quelle che gli stessi wimmelbücher costruiscono nei lettori, vi sono un buon grado di attenzione e concentrazione; pazienza e tenacia per osservare le immagini ed esplorarne i dettagli, non limitandosi a una rapida occhiata; capacità di conversazione abbastanza avanzata da consentire uno scambio di base sul libro; capacità di filtrare e strutturare la massa di informazioni; capacità di memorizzare le osservazioni selezionate e di combinarle, comprensione di base dei nessi causali; immaginazione e creatività per sviluppare spiegazioni intorno alle situazioni rappresentate. ↩︎ - Susanne Rotraut Berner, Buongiorno Carletto, Dov’è Carletto, Buonanotte Carletto, Carletto va a far la spesa, Buon compleanno Carletto. Gribaudo. ↩︎

