La Custode delle storie: pensieri e parole intorno ai libri e alla buona Letteratura
Questo spazio è una finestra sui miei pensieri intorno alla Letteratura per l'infanzia e l'adolescenza e vuole essere un luogo di libera riflessione rispetto a tutto ciò che riguarda l'editoria per l'infanzia contemporanea e la promozione della lettura e della Letteratura... comprese luci e ombre.
Augurandomi che sia per voi interessante intrecciare i vostri pensieri con i miei, vi auguro buona lettura...
«La stella cometa che appare nel cielo per indicare ai Re Magi la strada per Betlemme, è capace di comunicare il sacro tanto quanto i misteri dell’universo. Nessuno scienziato alza infatti gli occhi alla volta stellata senza sentire dentro di sé l’afflato di una conoscenza che sconfina in un sentimento di emozionante contemplazione.»
(Alessia Napolitano)
Caro lettore e cara lettrice,
oggi Martino ha messo il naso all’insù e ha fiutato unlibro di divulgazione scientifica per tutti i cacciatori di comete, che non sono per forza grandi scienziati.
Si tratta di:
Titolo: Cometario. Catalogo delle Grandi Comete.
Autore e Illustratore: Sarah Zambello e Ill. Susy Zanella
Traduzione: /
Casa Editrice: Nomos
Tipologia: Divulgazione scientifica
Prima edizione dell’opera in lingua originale: 2022
È il terzo volume di una serie bellissima pubblicata da Nomos editore:
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Dalla sinossi:
“Con le loro scie luminose attraversano lo spazio e la curiosità degli esseri umani fin dai tempi antichi: segnali di avvertimento, portatrici di sventura o fenomeni astronomici da indagare? L’apparizione periodica e fugace delle Grandi Comete accompagna l’evoluzione delle civiltà, affina gli strumenti dell’astronomia e ispira opere d’arte, musica e poesia che orientano l’immaginario di un’epoca storica.
Questo catalogo propone un viaggio nello spazio e nel tempo alla scoperta delle Grandi Comete che hanno illuminato cieli antichi e contemporanei, e che cacciatori di comete di ogni epoca hanno imparato a riconoscere e distinguere. Dalla cometa del 1471 alla Hale-Bopp, passando per la Donati e naturalmente per la Halley: code, chiome e periodi orbitali di centinaia di anni raccontano la profondità del rapporto fra l’umanità e il cielo.”
Il libro è il frutto del lavoro della coppia che ha firmato gli altri: Sarah Zambello, autrice dei testi, e Susy Zanella, talentuosa illustratrice di libri divulgativi per bambini, che si sono avvalse della revisione scientifica di Mauro Gargano, responsabile del Museo degli strumenti astronomici dell’Osservatorio di Capodimonte dell’Inaf, e della collaborazione della stessa istituzione. Una cooperazione di carattere storico, scientifico e artistico molto riuscita nell’offrire al lettore uno strumento di conoscenza e al tempo stesso di godimento estetico di un oggetto celeste fuggevole, che da sempre ha colpito e affascinato l’immaginario umano.
Cosa sono queste comete? Cosa si nasconde dietro la loro denominazione? Da dove arrivano? E dove sono dirette? Da che cosa sono composte? Come viaggiano per la volta celeste? Questi e tanti altri interrogativi trovano risposte chiare e costituiscono la premessa di un appassionante viaggio cronologico alla scoperta delle Grandi Comete, una particolare categoria di corpi celesti nella quale, come chiarisce il libro, si combinano diverse proprietà: il nucleo attivo di grandi dimensioni, il perielio vicino al Sole, l’orbita prossima alla Terra, oltre che buone possibilità di osservazione.
“Le illustrazioni, affidate come nei volumi precedenti a Susy Zanella, sono particolarmente spettacolari proprio perché l’evento stesso della cometa è un evento grandioso e dal grande impatto, anche emotivo.
Come era già accaduto nell’impostazione dei volumi precedenti, anche in questo caso la scienza si intreccia all’arte, alla letteratura e alla storia, a maggior ragione in questo volume dove le diverse culture hanno da sempre letto questi segnali celesti portentosi come presagi di cattiva o buona sorte.
Tuttavia in questo volume lo spazio per la narrazione storica è forse più ampio e ne risulta un libro piacevole da ascoltare, nei racconti e nelle storie delle diverse comete (ci sono riferimenti a Shakespeare ai Mumin di Tove Jansson, alle fiabe di Andersen, a Seneca, ad Aristotele…)”.
Fotografie di Patrizia Lalli – Alcuni interni
Siamo di fronte a una proposta editoriale che riesce a tenere insieme scienza e immaginario scientifico e soprattutto a trasmettere quel senso di meraviglia di fronte ai fenomeni naturali che spesso perdiamo, distratti da una massa di informazioni che pervade la nostra quotidianità.
Un bellissimo accompagnamento per queste notti invernali, in cui se siamo fortunati potremmo vedere una bellissima stellata.
Inoltre, un libro di divulgazione scientifica è un ottimo abbrivio per tutti quei bambini un po’ reticenti alla lettura che leggendo questo libro e saltando di pagina in pagina (perché il libro divulgativo ci permette questo tipo di lettura) potrebbero cominciare a prendere dimestichezza con la parola.
«Un cacciatore di comete è un amante dello spazio. Lo osserva con pazienza e sistematicità perché nulla per lui è più attraente di quel vuoto immenso così colmo di possibilità».
(da Cometario)
Per quale età?
Direi, dai 12 anni.
Ahimè…
Nessun ahimè… è perfetto così.
Suggerimento
Leggetelo anche voi adulti per non essere colti impreparati alle tante domande che i bambini potrebbero porvi!
Allora, non mi resta che augurarti buone esplorazioni intorno al focolare.
Da bambina trascorrevo spesso il mio tempo ascoltando i racconti della Grande Guerra cullata dalla voce dei miei nonni; ore e ore immersa nel suono delle parole. Quando ho imparato a decifrare quei segni neri sulla carta, mi deliziavo ad ascoltare il suono della mia voce che leggeva in un pollaio a galline e conigli. Si, avete capito bene… Poi sono cresciuta… e l’amore per le storie e gli animali non mi ha abbandonata.